Presa di coscienza? Vergogna, Rai:

L’odierno interesse politico per la lotta contro le mafie si sintetizza nell’aver mandato in onda un importante servizio RAI sulla ‘Ndrangheta a mezzanotte e mezzo. Quindi non lo ha visto praticamente nessuno, e invece avrebbe dovuto essere il contrario. Per cambiare davvero il Paese, infatti, occorre anche una presa di coscienza seria su corruzione, evasione fiscale e mafie. Su corruzione ed evasione chi ha visto mai un documento in tv? Cose delicate, fanno troppa paura. E della mafia più potente del mondo invece si parla a mezzanotte e mezzo, in modo che quasi nessuno possa vederlo. Dico : non c’erano proprio altri cazzo di programmi di prima serata da tagliare per far posto a Gratteri e a Nicaso? Proprio non c’erano? Troppa paura delle prese di coscienza, vero? Vergogna

Impressioni di lettura

Ho letto di recente “La scomparsa di Josef Mengele” (Neri Pozza) di Olivier Guez,

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La scomparsa di Josef Mengele” ripercorre le tappe della fuga in Argentina, Paraguay e Brasile del capitano medico delle SS Mengele, direttore del centro di sperimentazione del campo di sterminio di Auschwitz, in cui questi ha operato esperimenti medici su cavie umane di ogni sesso ed età, dando prova di una crudeltà rimasta tristemente famosa. Guez, uno dei maggiori narratori francesi, ripercorre le tappe della fuga del criminale nazista fino alla sua morte, avvenuta nel ’79 in Brasile, gestendo la narrazione in forma di romanzo. Documentatissimo e accattivante, svela verità storiche drammatiche che fanno capire come il male, se dimenticato, sia sempre dietro la nostra cazzo di porta di casa. Consigliato

Ancona, libreria Fogola – 31 maggio 2018

Giovedì 31 maggio, presso la libreria Fogola di Ancona alle 18.00, l’associazione culturale “ANKON NOSTRA” organizza un incontro per discutere di FORMICAE. Modererà Stefano Pagliarini, direttore di Ancona Today. Grazie perciò ad ANKON NOSTRA e a Letizia Perticaroli per aver fortemente voluto questo piccolo evento. Se, per caso, passaste il 31 pomeriggio dalle parti di corso Mazzini, ipercentralissima via del capoluogo marchigiano, be’, noi saremo lì a chiacchierare di “crimini & potere”. A presto! P.S.

Premio Sublimitas

Sabato 10 marzo, ad Ariano Irpino, avrò il piacere di ricevere, con 14 eccellenze meridionali, il prestigioso premio “Sublimitas”. In passato ne sono stati insigniti nomi illustri, e sabato sarò in  compagnia di altrettanto importanti colleghi, prefetti, magistrati, medici, scrittori, giornalisti, sportivi. Voglio perciò ringraziare pubblicamente Giuseppe Colarusso, presidente del premio, e Barbara Ciarcia, per avermi inserito – per i modestissimi meriti che hanno voluto riconoscermi – nella rosa dei premiati.

http://www.ansa.it/campania/notizie/2018/01/15/torna-sublimitas-ecco-la-rosa-dei-premiati_109749dc-e295-4abc-a707-4dd63b9eb010.html

 

Premio Sublimitas

Grazie al presidente Colarusso e al direttore Ciarcia per avermi inserito fra coloro che riceveranno questo ambito premio. Ne sono sinceramente onorato.

http://www.ansa.it/campania/notizie/2018/01/15/torna-sublimitas-ecco-la-rosa-dei-premiati_109749dc-e295-4abc-a707-4dd63b9eb010.html

Le Formicae a Lucera

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Martedì 4 luglio, ore 21: le Formicae sbarcato alla Cremeria letteraria di Lucera, piazza Duomo 18,  alle 21

F O R M I C A E (SEM EDITORE)

  1. formi

La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori.
Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c’è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Ciò che rimane di Livio, ormai mangiato dalla terra che l’ha nascosto per due anni, è quasi solo un brandello della felpa che indossava al momento della scomparsa, dove campeggia la scritta Zio Teddy. Una macabra firma.
Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, il mitico SCO, l’unità investigativa della Polizia di Stato, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi del caso che più di ogni altro l’ha tormentato, come poliziotto e come uomo. Per Zio Teddy invece è semplicemente la ripresa di una partita a due, giocata con gli strumenti del male.
Ma in questa storia ad alta tensione emotiva, scritta da un maestro italiano del thriller, ciò che a prima vista sembra vero non è detto che lo sia fino in fondo. In questa storia le cose che accadono hanno sempre un lato sinistro. La partita iniziata tra i due avversari, infatti, si apre presto a un terzo giocatore, il più feroce, il più sfuggente. Anche lui, come Bruni, ma per ragioni diverse e inaspettate, vuole che il mostro di Livio e di altri innocenti torni nell’inferno brulicante di formiche che l’ha generato.

17 giugno: Formicae alla rassegna SEM di Pisa

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Sabato 17 giugno, nell’ambito della rassegna autori SEM, sarò ospite della libreria Ghibellina della incantevole Pisa per presentare Formicae. Ore 21.00

Appuntamento al Salone del Libro di Torino il 19 maggio

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Venerdì 19 maggio, alle ore 18.30, sarò al Salone del Libro di Torino con Tommaso Avati, Sara Kim Fattorini e Laura Calosso. Con Riccardo Cavallero, Antonio Riccardi, Teresa Martini e Valerio Giuntini, presenteremo al mondo la S.E.M. Partecipare a questa importantissima prima, credetemi, rende particolarmente orgogliosi. Besos a todos, hermanos!

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