LA RETE KSENOFONT

SEM pubblica gratis l’ebook del mio “La rete Ksenofont”. Fu pubblicato nel 2010 da Cairo col titolo “Gli anni nascosti”, ma da anni non è più reperibile, né in carta né in ebook. Torna però oggi, riveduto, aggiornato e gratuito. Spero vi piaccia, come è piaciuto a me scriverlo.

Per Amazon (Kindle) scarica da: https://www.amazon.it/dp/B07W98HJ3L/ref=cm_sw_r_cp_apa_i_Yl2BDbDPY1YNN

Per Mondadori (Kobo) scarica da:

https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-rete-ksenofont

Cosa succederebbe se, per portare a termine un colpo di stato in Italia, un gruppo di potere romano fosse costretto a procurarsi, con ogni mezzo, il dossier relativo a una rete spionistica che ha consentito alla DDR di governare nell’ombra il Paese per quarant’anni, pilotandolo secondo gli interessi del blocco sovietico? E se, per essere certi di realizzare il piano, i complottisti assumessero come consulenti un ex ufficiale golpista argentino e una guerriera della GLADIO? Fra trame di potere e spie comuniste, si infila però Antonio Lami, l’uomo dei Servizi già partner di Renzo Bruni, e le cose prendono una piega diversa…

La rete KsenofontSEM 2019

La chiamano Guerra Fredda. Nel senso di sostanzialmente incruenta, giusto? Sbagliato. Nessuna guerra è mai incruenta, e certamente nessuna guerra è mai fredda. Il fronte più torrido? Ma il nostro, è chiaro: l’Italia, il Belpaese, eterno crocevia di intrighi e inganni, cospirazioni e complotti. Luogo ameno dove uno dei più illustri e stimati padri della Repubblica è un agente “sotto copertura profonda” della Stasi, famoso e famigerato servizio segreto della Germania Est. Dove il capo di Stato maggiore prepara un brutale golpe nel nome, nessun dubbio in merito, di pace/libertà/democrazia ecc. Dove un eclettico colonnello della sanguinaria dittatura argentina fa da consulente sul campo per le forze volte alla salvaguardia della “civiltà occidentale” (o qualsivoglia imitazione della medesima). Dove un patriottico alto ufficiale del Sismi agisce dall’ombra come un deus-ex-machina dagli inferi. Al nucleo del vortice, il Dossier Ksenofont, fantomatico e letale, che può scatenare una potenza tellurica inimmaginabile e non deve cadere nelle mani sbagliate. Al cuore del labirinto, il potere assoluto, oscuro oggetto del desiderio che fatalmente “logora chi non ce l’ha”. Ma quando dalle scatole cinesi si passa al teatro delle ombre, quando i cupi nemici del passato diventano gli ambigui alleati del presente, quando i convenienti assassini di ieri assurgono a immarcescibili dominatori di domani, ecco che il tessuto stesso del reale si distorce, si altera, si annienta.