Ricordo di Alan D. Altieri

 

Alan D. Altieri, cioè Sergio, per gli amici Sergione, è stato uno dei maestri italiani del fantasy, ma soprattutto è stato un grande amico. Mi è sempre venuto incontro nei momenti di sconforto e mi è stato vicino nei momenti belli, come io ho fatto con lui, e senza Sergio oggi – credetemi sulla parola – non sarei qui a scrivere di romanzi pubblicati e da pubblicare. Il merito è tutto suo se Formicae esiste e, piano ma inesorabilmente, sta andando avanti. Conobbi Sergio dieci anni fa a Milano, in un convegno presso l’Università Cattolica, e nacque un’amicizia di cui mi sono sempre onorato. E’ stato il mio consigliere, il mio editor privato, è stata la persona con cui ci si confidava anche dei momenti più brutti. Spesso lo chiamavo, e mi sembra impossibile che adesso quella sua bella voce milanese dal timbro forte e buona come il pane non possa più rispondere al cellulare. Aveva fatto per vent’anni lo sceneggiatore a Hollywood, poi qui in Italia ha scritto i suoi romanzi ed è stato direttore del Giallo Mondadori e Segretissimo, oltre che traduttore dei libri di George R. R. Martin e di molti altri autori famosi di lingua inglese. Sergione ci ha lasciati il 16 giugno scorso, a soli 65 anni. Riposa in pace, fratello mio. Il tuo ricordo non si spegnerà. Piernicola

Per conoscere meglio Sergio Altieri